martedì 31 marzo 2015

Earth Hour... La nostra ORA DELLA TERRA

E' stato emozionante e suggestivo ritrovarsi all'Oratorio LABORATORIO DEI SOGNI per celebrare, in contemporanea con tantissime persone in tutto il mondo, l'ORA DELLA TERRA.
Sabato sera abbiamo spento tutte le luci dell'Oratorio e proposto delle letture alla sola luce delle candeline: al centro della stanza abbiamo richiamato una enorme candela ed i lettori hanno potuto proporre delle storie a tema con l'argomento del giorno senza l'aiuto di luci ulteriori visto che la stanza si è illuminata grazie alla calda fiamma delle tante candeline.
 
 
Anche le lanterne che avevamo preparato nei giorni scorsi ci sono state più che utili sia all'interno che all'esterno ed hanno prodotto un bell'effetto soft!

Abbiamo proposto delle storie inerenti il cambiamento del clima, le conseguenze che ne derivano e ciò che provocano i comportamenti sconsiderati degli uomini nei confronti della Terra. 

Abbiamo anche imparato che bastano delle semplici attenzioni per fare, ognuno, la nostra parte e ci auguriamo che il messaggio sia passato anche ai grandi.

Terminata la lettura, i responsabili dell'Oratorio hanno messo a disposizione tante lanterne volanti che ci hanno tenuti un bel po' impegnati per via del vento che non ha certo facilitato le cose.
E' stato bello e ci auguriamo che questa serata possa rimanere nei cuori e nella mente di grandi e piccini.
Al termine, un piccolo omaggio per tutti i bambini, sempre a cura dell'Osservatorio: degli animaletti di peluche, restando perfettamente allineati con il tema della giornata.

venerdì 27 marzo 2015

GLI ANIMALI DELLA FATTORIA DI CELESTINO E CELESTINA

Il suggerimento per il Venerdì del libro di oggi arriva ancora una volta da mamma Alice che ci ha fatto conoscere non un libro, questa volta, ma una collana di fascicoli che sono usciti in edicola nel 2011 (De Agostini Editore) e che lei ha conservato con amore per i suoi figli.
Si tratta della collana GLI ANIMALI DELLA FATTORIA DI CELESTINO E CELESTINA.
Settanta fascicoli con settantanove riproduzioni dei personaggi e degli animali della fattoria per fornire ai bambini tante informazioni sulla fattoria, sugli alimenti, sugli animali in modo semplice, diretto, giocoso.

Alice ci ha fatto conoscere questi fascicoli quando eravamo alla ricerca di testi adatti per uno degli ultimi appuntamenti con le FAVOLE A MERENDA
Visto che saremmo stati ospiti di un ristorante cercavamo testi che avessero a che fare con gli alimenti e pensavamo a qualche cosa che fosse anche un po' istruttivo per i bambini. 
Così, tra i tanti fascicoli di mamma Alice ne abbiamo scelto uno che faceva al caso nostro: l'argomento trattato era quello del sale e dello zucchero.

Nella prima parte - più didattica - vengono fornite spiegazioni sulle origini e sulla produzione di entrambi poi, sull'ultima parte del libro, una nuova puntata delle avventure di Celestino e Celestina che, con i loro figli Leo e Lea, vivono nella fattoria. 

Senza volerci dilungare troppo, i due bambini vogliono festeggiare il compleanno del loro papà preparando alcune pietanze che ama: insalata mista e macedonia. 
Ma cosa accade se lo zucchero viene messo al posto del sale e viceversa?

La storia è di immediata comprensione, vengono usati termini semplici ed un linguaggio comprensibile anche dai più piccini. Le immagini completano il tutto. 

Come per lo zucchero ed il sale Celestino e Celestina hanno molto altro da insegnare con le loro avventure... i fascicoli sono davvero tanti.
Tante informazioni, tanto divertimento.

Non sappiamo dire se siano ancora reperibili ma chi li ha e li ha conservati, ha fatto più che bene!

giovedì 26 marzo 2015

Aspettanto EARTH HOUR - Costruiamo le nostre lanterne

In attesa dell'Ora della Terra che cade sabato i bambini dell'Oratorio - Laboratorio dei Sogni hanno realizzato delle originali lanterne con materiale di riciclo.

E' stato divertente trasformare una bottiglia di plastica in una lanternina e chi volesse realizzarne una a casa può seguire alcuni semplici passaggi.

OCCORRENTE
* colla vinilica e pennelli
* bottiglie di plastica da litro o da un litro e mezzo
* carta velina colorata
* fil di ferro
* perforatore che si usa per bucare i fogli
* brillantini
* taglierino (in mano esclusivamente ad un adulto!)
* forbici dalla punta arrotondata

Si parte da una bottiglia di plastica ovviamente vuota e la si libera dell'etichetta di carta o di plastica che la identifica. "Spogliata la bottiglia", si taglia il fondo con un taglierino o un paio di forbici, più o meno all'altezza in cui cadeva la metà dell'etichetta.

RACCOMANDAZIONE: è bene che sia un adulto a procedere a tagliare il fondo della bottiglia sia che si usi il taglierino sia che si usino le forbici!


Si taglia la carta velina in quadratini del lato di circa due centimetri. Non devono essere quadratini precisi e regolari, basta che si abbiano tanti pezzetti di carta colorata che andranno incollati sulla lanterna (il fondo della bottiglia che è in procinto di essere trasformato in lanterna) usando la colla vinilica non diluita. 
 
 Ogni bambino può incollare i quadratini colorati secondo il proprio gusto. 
 
Ricoperta tutta la superficie è consigliabile un'ulteriore passata di colla vinilica - meglio se in questo caso diluita con un po' d'acqua ma senza esagerare - per fissare per bene i lembi dei fogli colorati che eventualmente non si fossero appiccicati a dovere.
Per un ulteriore tocco glamour si possono applicare anche dei brillantini colorati, argentati o dorati come in questo caso

Quanto il tutto si sarà asciugato, vanno praticati due fori sui lati della lanterna lasciando mezzo centimetro circa dall'estremità superiore. Sui due lati andrà infilato e fissato del fil di ferro che fungerà da manico della lanternina. Il fil di ferro potrà anche essere ricoperto con della carta velina colorata da attorcigliargli attorno o con un cordino da appiccicare sopra ma in questo caso l'operazione non è propriamente semplice.

Ecco il risultato finale!
Nel corso della serata in programma per sabato per l'Ora della Terra inseriremo all'interno delle nostre lanterne riciclose dei piccoli lumini: non vanno messi lumini più grandi o candele per evitare che l'eccessivo calore possa sciogliere la plastica.

Semplice, no? 
Non saranno perfette, sicuramente in circolazione ce ne sono di più belle ma sono il frutto del paziente lavoro dei bambini e, per noi, sono bellissime! 
Già le immaginiamo tutte insieme per illuminare la notte! Sarà un bellissimo effetto.

mercoledì 25 marzo 2015

Aspettando EARTH HOUR... L'ORA DELLA TERRA


L’Oratorio “Laboratorio dei Sogni” di Castellano (Sant'Elpidio a Mare - FM) si mobilita in occasione dell’edizione 2015 dell’iniziativa mondiale Earth Hour, l’Ora della Terra, che cade sabato 28 marzo dalle ore 20.30 alle ore 21.30. 

Ci hanno contattati per collaborare in qualità di lettori volontari e leggere a voce alta delle storie adatte per l'occasione, il tutto a luci spente, con la sola luce prodotta da candele e lanterne.
Potevamo forse dire di no?

Oggi pomeriggi l'iniziativa in cantiere è stata presentata proprio all'Oratorio, mentre i bambini erano al lavoro per preparare lanterne alquanto originali.
Alberto Vallesi, due mamme volontarie ed alcuni bambini che frequentano la struttura
Abbiamo pensato ad una iniziativa molto semplice e che coinvolgerà i bambini – dice Alberto Vallesi responsabile dell’Oratorio – anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola. Abbiamo chiesto ad alcune mamme ed alcuni papà di rendersi disponibili per proporre ai bambini delle letture a lume di candela. In tutto il mondo, per un’ora, si spegneranno le luci in adesione all’iniziativa mondiale e lo stesso faremo anche noi: a luci spente, proporremo delle letture che focalizzeranno l’attenzione sui cambiamenti climatici e sulle conseguenze dei comportamenti sconsiderati dell’uomo. La campagna è lanciata dal WWF e noi adotteremo il simbolo dell’iniziativa mondiale, un orso bianco, ovviamente non vero ma un peluche, con il quale i bambini e le bambine che parteciperanno potranno fotografarsi, a ricordo di questa iniziativa”. 

L’Oratorio sarà illuminato, durante l’ora indicata, da lanterne e lumini. 
Gli stessi bambini che frequentano l’Oratorio ne hanno realizzate alcune utilizzando materiali di riciclo: armati di bottiglie di plastica, carta velina e colla hanno realizzato, durante uno degli ultimi appuntamenti pomeridiani all’Oratorio, con la collaborazione di alcune mamme volontarie, delle lanterne pronte per essere usate sabato sera. Un modo per tenere impegnati i bambini di pomeriggio, togliendoli da due ore di videogiochi o televisione, ed un modo per creare qualche cosa di utile, ecologico e in linea con l’iniziativa del 28.

Nel nostro piccolo, faremo in modo di rendere la serata suggestiva – aggiunte Vallesi – e lo scopo della nostra mobilitazione è quella di sensibilizzare i più piccoli rispetto alle problematiche del nostro pianeta nella certezza che si faranno portavoce in famiglia e, quindi, con i grandi”.

I genitori sono inviati a partecipare assieme ai loro bambini e saranno invitati a raccogliere il messaggio di rispetto della natura per garantire un futuro ai loro figli, un futuro in cui uomo e ambiente possano vivere in equilibrio perfetto. 

Abbiamo chiesto all’amministrazione comunale che vengano spente le luci del piazzale antistante l’Oratorio – aggiunge Vallesi – e ci sarà anche qualche sorpresa oltre alle letture”.

Dicono di noi...

Dal Corriere Adriatico di oggi.


lunedì 23 marzo 2015

FAVOLE A MERENDA Costruiamo una cornice con i legumi

In occasione dell'appuntamento con le FAVOLE A MERENDA di ieri, trasferitesi per l'occasione in cucina, nella cucina del ristorante LA LOCANDA DEI MATTERI di Bivio Cascinare (Sant'Elpidio a Mare - FM), i bambini e le bambine che hanno partecipato sono stati divisi in due gruppi. Mentre il primo ha seguito il laboratorio in cucina, il secondo ha realizzato una originale cornice con i legumi.

L'idea era quella di portare a casa qualche cosa che fosse realizzato con materiali che non richiedessero di sporcare troppo - eravamo pur sempre all'interno di un ristorante e non "a casa nostra" - ma che allo stesso tempo potessero permetterci di realizzare qualche cosa di carino ed originale.

Abbiamo pensato ad una cornice su cui, se lo vorranno, i bambini potranno mettere una foto ricordo della giornata.

OCCORRENTE
* cartone da imballaggio
* colla vinilica (non diluita)
* pennelli grandi per distribuire la colla
* legumi di varie dimensioni, meglio se piatti e non arrotondati
* foglio di carta colorata (o cartoncino leggero)
* gancetti adesivi per quadri

Per facilitare le operazioni (avendo anche poco tempo a disposizione) abbiamo consegnato ad ogni bambino un kit composto da una cornice - in precedenza ritagliata da cartone da imballaggio - un foglio di carta colorata (o cartoncino leggero) della stessa dimensione della cornice, un gancetto adesivo da usare per appendere poi la cornice.

Ogni bambino aveva la sua cornice da decorare con legumi di diverso tipo: abbiamo scelto semi di zucca (che sono piatti e piuttosto grandi), fagioli, piselli essiccati ma si adattano bene anche lenticchie e legumi vari. Attenzione, però: se sono troppo arrotondati come ad esempio i ceci non si incollano bene... E visto anche il poco tempo che avevamo a disposizione abbiamo preferito usare quelli che più si prestavano allo scopo.

Abbiamo distribuito i legumi in modo che ognuno potesse scegliere quelli che preferiva: all'inizio abbiamo mostrato un prototipo e molti bimbi hanno cercato di realizzare lo stesso decoro ma abbiamo avuto anche diversi casi di "artisti" piuttosto originali che hanno messo in moto la loro fantasia seppur con questi pochi materiali.

Abbiamo usato la colla vinilica per incollare il tutto: essendo in un luogo in cui non potevamo (e volevamo) sporcare più di tanto abbiamo evitato di dare la colla in mano ai bambini. Alcune mamme si sono incaricate di distribuire la colla usando dei pennelloni e in questo modo siamo riusciti a lavorare in modo piuttosto ordinato. I bambini hanno incollato i legumi seguendo il loro gusto personale ed è stato uno spettacolo vederli all'opera: alcuni più veloci ed approssimativi, altri più precisi e meticolosi... bravi, tutti bravissimi!

A lavoro ultimato abbiamo messo ad asciugare le cornici indicando su ognuna il nome del bimbo che l'aveva realizzata (molte erano simili e c'era il rischio che venissero scambiate).

Una delle nostre collaboratrici ha anche suggerito, per far appiccicare meglio i materiali, di dare una passata di colla vinilica anche sopra ai legumi a lavoro ultimato ma questo comporta un maggior tempo di posa affinchè tutto si secchi al punto giusto da non appiccicare ovunque.
Comunque, se il lavoro viene fatto in casa o con maggiori tempi a disposizione, lo consigliamo per una migliore tenuta. Noi avevamo i tempi stretti perchè il ristorante era aperto anche a cena e non potevamo approfittare troppo della cortese ospitalità della padrona di casa.

Asciugata la colla, ogni bimbo ha messo la sua cornice nel suo sacchettino per completare poi il lavoro a casa.
Due i percorsi da seguire: incollare la foto poi ricoprire il retro con un cartoncino colorato (va bene anche un classico foglio di carta) oppure applicare quest'ultimo incollandolo su tre lati lasciando aperto il lato in alto per poter infilare la foto.

Ultimissima operazione, applicare il gancetto.
Ecco le nostre cornici lasciate ad asciugare... Bel risultato, no?

domenica 22 marzo 2015

FAVOLE A MERENDA - terzo appuntamento

Se siamo noi a dire che l'appuntamento di oggi con le Favole a Merenda è stato un altro successo può sembrare scontato. Ma quando ciò è frutto dei tanti complimenti ricevuti dai genitori che hanno portato i loro figli, se è accompagnato dai volti contenti e soddisfatti dei bambini e delle bambine che si sono trattenuti con noi fino a sera... bhè... crediamo che sia un dato oggettivo!

Il primo dei due appuntamenti in programma nel mese di marzo con le“Favole a merenda, iniziativa proposta dalla nostra associazione in collaborazione, in questo caso, con La Locanda dei Matteri di Barbara Settembri, sarà archiviato con un altro segno positivo. 

La proprietaria e chef del ristorante di Bivio Cascinare, Barbara Settembri, ha aperto le porte del suo locale a trenta bambini che, accompagnati dai loro genitori, hanno vissuto una bellissima esperienza multisensoriale. Hanno ascoltato la lettura di storie dal tema culinario, hanno partecipato ad un laboratorio manuale con l’utilizzo di legumi trasformatisi, per l’occasione, in particolarissime decorazioni ed hanno vestito i panni degli chef seguendo il laboratorio in cucina offerto e condotto dalla padrona di casa. Ad introdurre il pomeriggio è stata la presidentessa dell’Associazione Arcobaleno Sabrina Malvestiti che ha raccolto anche il saluto del sindaco, Alessio Terrenzi, gradito ospite. 
La prima fase del pomeriggio ha previsto la lettura di storie per bocca di Antonio Amico, Rita Grilli, Veronica Premici, Daniela Sandroni, Sara Perugini, Fabrizia Fedeli e Sabrina Malvestiti:  mamme e papà che hanno anche saputo coinvolgere i bambini dando loro un ruolo attivo. 

Quale? Bhè... hanno tirato, tirato, tirato una rapa che non voleva uscire dal terreno. E alla fine? Tutti per terra... 

Ci siamo davvero divertiti.
 
A seguire, i bambini sono stati suddivisi in due gruppi: mentre il primo gruppo ha seguito Barbara in cucina, il secondo si è messo al lavoro con lenticchie, fagioli e fagiolini realizzando un’originalissima cornice in cui potranno mettere in bella mostra, se lo vorranno, una foto ricordo della giornata.

In cucina la chef – dopo averli abbigliati a dovere – ha spiegato ai bambini alcune regole di comportamento, ha catturato la loro attenzione su ingredienti, strumenti, forni e teglie per mettersi poi al lavoro con loro – assieme a tre suoi pazienti aiutanti – per realizzare dei succulenti biscotti che poi, a cottura ultimata, ognuno di loro ha potuto portare a casa. 
 
 
E’ stato un bellissimo pomeriggio – osserva il Presidente Sabrina Malvestiti – e la testimonianza arriva dalla gioia letta negli occhi dei bambini ma anche dall’armonia che si è respirata fino a sera tra tutti coloro che hanno partecipato. Ringrazio Barbara Settembri per aver scelto si farsi partner di questa nostra iniziativa, per la disponibilità e la competenza dimostrati con i nostri bambini”. 

Domenica prossima si replica con altri trenta bambini che vivranno la stessa esperienza.

Dicono di noi...

Da Il Resto del Carlino di oggi..
Appuntamento fissato per oggi pomeriggio alla Locanda dei Matteri con le FAVOLE A MERENDA.

venerdì 20 marzo 2015

LE VOCI DEL BOSCO

Per il Venerdì del libro di oggi, a cui arriviamo sul filo di lana, proponiamo il suggerimento di mamma Alice.

La sua è una famiglia che ama la natura... come non suggerire un libro come quello di Mauro Corona?
Le voci del bosco: un titolo che è tutto un programma.

Avete provato mai a passeggiare in un bosco, tendendo l'orecchio per cogliere tutti i suoni che arrivano dalla natura? 
Ebbene, Corona prende per mano il lettore e lo accompagna in un viaggio di questo tipo. 
Farà da guida nella conoscenza degli alberi che danno vita al bosco. E ci sarà da stupirsi nel momento in cui, guidati dall'autore, ci si renderà conto di come ogni albero abbia un'anima e sia capace di somigliare - per le sue caratteristiche e virtù - anche a degli esseri umani. Con la differenza che gli esseri umani non sempre sanno portare rispetto per i loro simili...

Grazie all'aiuto di disegni realizzati dallo stesso autore, il viaggio sarà ancora più interessante.

Alice lo ha proposto ai suoi figli anche come lettura serale, un pezzettino alla volta... ed è stato un modo originale e sicuramente positivo di accompagnarli nel mondo dei sogni!

Lettura consigliata ad ogni età. Ponendosi, però, prima un interrogativo: siamo pronti a metterci in ascolto?

martedì 17 marzo 2015

La nostra Associazione e #ioleggoperchè!

Siamo stati raggiunti da un MESSAGGERO che ci ha invitati a  partecipare alla grande mobilitazione nazionale di promozione del libro e della lettura #ioleggoperchè
Si tratta di una iniziativa che sta coinvolgendo amanti della lettura, in veste di messaggeri, ma anche tanti enti, associazioni, gruppi di lettura, biblioteche, circoli di lettura in tutta Italia. L’iniziativa persegue l’obiettivo di stimolare chi legge poco  o chi non legge affatto e, guardando i dati, si tratta della metà degli italiani.  
Il momento in cui abbiamo accettato la sfida di #ioleggoperchè
Ci siamo detti: che contributo può dare un'associazione come la nostra? E pensando agli incontri che abbiamo fino ad ora organizzato - dalle FAVOLE A MERENDA agli incontri per genitori - abbiamo pensato di inserire nel circuito #ioleggoperchè il prossimo incontro che abbiamo in programma, per 
la giornata del 23 aprile,  in collaborazione con il Centro NazionaleInsegnanti Specializzati, sede di Fermo, per parlare delle abilità cognitive che sono alla base della lettura.

I messaggeri altro non sono se non appassionati lettori che hanno raccolto la sfida e si sono fatti da tramite per distribuire in tutta Italia 240 mila libri. A Sant’Elpidio a Mare l’occasione per distribuire libri gratuitamente sarà contestuale con la nostra iniziativa del 23.

Quello che stiamo organizzando per il 23 aprile è un incontro che riteniamo possa rientrare appieno nello spirito dell’iniziativa #ioleggoperché – fa sapere la presidentessa, Sabrina Malvestiti – e nel corso della serata gli esperti del Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzato sede di Fermo interverranno su tematiche che riguardano lo sviluppo cognitivo dei più piccoli nell’ottica dell’apprendimento delle capacità che li porteranno, nel tempo, ad imparare a leggere. Occhi puntati sui futuri lettori, dunque, fin da piccini. Nel corso della serata daremo anche il nostro contributo per la campagna nazionale #ioleggoperchè ed abbiamo proposto anche alla Biblioteca Civica di collaborare in modo da unire le forze nell’ottica della promozione della lettura, nei bambini e non solo”.

Un'Associazione che si propone di stare accanto a bambini e famiglie, alle scuole e alle istituzioni, come la nostra, poteva forse declinare l'invito a fare la sua parte?

sabato 14 marzo 2015

PICCOLI NUMERI... CRESCONO. Un successo!

In tanti hanno partecipato all’incontro che abbiamo organizzato ieri sera assieme al C.N.I.S. (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati) sede di Fermo per discutere di intelligenza numerica nei bambini. Una sala gremita – presenti mamme, papà ed insegnanti – per un interessante incontro che ha tenuto tutti incollati alla sedia per quasi tre ore: la Presidente del C.N.I.S. Rachele Zeppilli, introdotta dal Presidente dell’Associazione Arcobaleno Sabrina Malvestiti, ha guidato i presenti in un viaggio partito dalla nascita di un bambino fino ad arrivare all’età scolare, spiegando come – in realtà – i bambini inizino a compiere le prime esperienze numeriche fin dalla nascita e come tutti siano dotati, alla nascita, allo stesso modo di intelligenza numerica. 

Per noi è stata una grande soddisfazione vedere una così massiccia risposta e, soprattutto, sentire molti genitori chiedere di organizzare altri incontri di questo tipo. Segno che siamo riusciti a fare qualche cosa di buono.
Il merito di tutto ciò va in primis alla dott.ssa Zeppilli che è stata capace - e chi l'ha seguita in altre occasioni non aveva dubbi in merito - di catalizzare le attenzioni, confontarsi con i presenti anche quando gli interventi sono stati critici (ma sempre positivi), aiutare i presenti ad aprire i propri orizzonti.

Un dato di fatto – ha spiegato Rachele Zeppilli – che rende verosimile e auspicabile un intervento educativo in questo ambito, che sia pensato e progettato sulla base di un approccio pluridisciplinare, al crocevia fra la matematica, la didattica, la pedagogia e la psicologia. Conoscere da un punto di vista evolutivo che cosa il bambino è o non è capace di fare, pianifica il lavoro di progettazione educativa che consiste nel creare le condizioni favorevoli affinché ogni bambino si sviluppi al massimo delle proprie possibilità e in maniera controllata. Questo implica tenere conto, oltre che dei limiti e delle possibilità evolutive del soggetto, anche del significato numerico o logico delle situazioni didattiche attraverso le quali sostenere e potenziare, col pretesto di attività routinarie e ludiche, le intuizioni dei bambini. L’idea è che anche lo sviluppo di tali capacità, come già avviene per il linguaggio, vada stimolato fin dai primissimi anni di vita”. 
Da tali considerazione ha preso il via un discorso attraverso il quale si è arrivati a conoscere il motivo per cui il 20% dei bambini in prima elementare ha difficoltà con la matematica, perché l’8% ha difficoltà con i problemi e come mai si arriva, andando avanti con gli anni, ad un aumento esponenziale di studenti con difficoltà in matematica.


L’incontro si è concluso dopo un interessante dibattito: coloro che hanno voluto partecipare all’incontro si sono trattenuti fin oltre la mezzanotte seguendo con attenzione l’intervento ed interagendo con domande sia durante la serata che, al termine, quando era il momento dei saluti. 

Segno questo – commenta Sabrina Malvestiti – che si è scelto un argomento d’interesse, grazie anche alla bravura delle dott.ssa Zeppilli”. 

Presente alla serata anche il consigliere comunale Raica Rossi che ha portato il saluto del sindaco e dell’amministrazione comunale che, peraltro, ha patrocinato l’iniziativa.

Ci si è lasciati con l’intenzione di organizzare un altro appuntamento in occasione della Giornata Internazionale del Libro, il prossimo 23 aprile. Appuntamento, questo, in fase di definizione.
  
Crediamo molto nell'utilità di incontri come questo. La nostra Associazione è nata per essere vicina alla scuola, ai bambini e alle famiglie. Crediamo che non ci si debba adoperare solo per creare momenti di divertimento per i più piccoli - pure importanti - ma anche momenti di riflessione come quella di ieri sera indirizzati a genitori che, troppo spesso, si sentono soli davanti a problematiche che - a ben guardare - sono piuttosto comuni. 

Abbiamo concluso la serata con una foto di gruppo che comprende membri dell'Associazione Arcobaleno, la dott.ssa Zeppilli ed il consigliere Rossi con l'auspicio che la collaborazione messa in campo in questa occasione possa progredire e dare vita a tante altre serate come quella di ieri.
  

domenica 8 marzo 2015

Aspettando FAVOLE A MERENDA#3

Il prossimo appuntamento con le FAVOLE A MERENDA si avvicina. C'è ancora tempo, è vero, ma siamo già al lavoro per mettere a punto ogni dettaglio.
Nel corso dell'incontro mensile dell'Associazione abbiamo scelto le letture che saranno proposte ai bambini: tra diversi libri che sono stati indicati dagli iscritti abbiamo selezionato quelle che, secondo noi, possono fare al caso nostro.

Trattandosi di un appuntamento un po' diverso dal solito e ospitato dal ristorante di Barbara Settembri
di Bivio Cascinare (Sant'Elpidio a Mare - FM) ed essendo abbinato ad un laboratorio manuale in cucina condotto dalla chef che ci ospita, abbiamo scelto delle letture che hanno a che fare con il cibo. 

Non saranno letture noiose, questo è garantito!

Le date si sono raddoppiate e, visto l'alto numero di iscritti, gli appuntamenti di marzo saranno due: il 22 ed il 29 di marzo. Avremo bisogno di due gruppi di lettori e per la prima prova ci siamo dati appuntamento al 18 di marzo, ore 21.15. Per l'altro gruppo vedremo, c'è ancora tempo!


Per quanto riguarda, invece, il laboratorio che faremo mentre il primo gruppo di bambini e bambine andrà in cucina - visto che siamo tanti dovremo dividerci in due gruppi - sarà a tema visto che useremo materiali alimentari per realizzare... non diciamo cosa, manteniamo la sorpresa!

Diamo solo un indizio... useremo dei legumi ma non vi diciamo per fare cosa! Il risultato sarà davvero carino ed anche utile!

venerdì 6 marzo 2015

Aspettando PICCOLI NUMERI… CRESCONO



La sala pubblica di Castellano - Sant'Elpidio a Mare - ospiterà, venerdì 13 marzo, un incontro organizzato dal Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati (CNIS) in collaborazione con l’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, per discutere del tema: “Piccoli numeri crescono: promuovere lo sviluppo degli apprendimenti logico/matematici attraverso l’intelligenza numerica”.
L’incontro, che sarà ad ingresso gratuito ed avrà inizio alle ore 21.15, è stato fortemente voluto dall’Associazione Arcobaleno impegnata nel territorio non solo a promuovere iniziative per i più piccoli ma anche per offrire a genitori ed insegnanti occasioni di approfondimento e di crescita su tematiche che riguardano i bambini.

Ad intervenire sul tema sarà la dott.ssa Rachele Zeppilli, presidente della sede di Fermo del C.N.I.S. che fornisce alcune anticipazioni sull’argomento che verrà trattato. “Obiettivo dell’incontro è quello di fornire conoscenza agli educatori e ai genitori sulle capacità numeriche innate e la consapevolezza di una competenza didattica specifica, finalizzata ad un incremento delle capacità cognitive – precisa – per conoscere, dal punto di vista educativo, cosa il bambino è o non è capace di fare in modo da poter pianificare il lavoro di progettazione educativa. Più difficile da dire che da fare: vorremmo aiutare insegnanti e genitori a creare condizioni favorevoli affinché ogni bambino si sviluppi al massimo delle proprie possibilità e in maniera controllata. Un bambino, adeguatamente stimolato, viene messo in condizione di dare il massimo delle sue capacità e lo si può fare partendo dal pretesto di attività che svolgono in modo abitudinario, in momenti di gioco, sfruttando le loro intuizioni”.

“Avendo partecipato a precedenti incontri tenuti dalla dott.ssa Zeppilli nel territorio – aggiunge Sabrina Malvestiti, Presidente dell’Associazione Arcobaleno – ed avendone apprezzato gli interventi, abbiamo ritenuto di poter dare un’altra preziosa occasione, a genitori ed insegnanti, di fare tesoro di momenti di approfondimento che saranno senza dubbio utili per tutti coloro che hanno a che fare con i bambini a diverso titolo. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale che ha voluto patrocinare l’iniziativa, segno di come incontri di questo tipo siano considerati importanti anche dalle istituzioni. Ci auguriamo che in molti vogliano rispondere al nostro invito a partecipare per un arricchimento personale che sarà di indubbio vantaggio per l’adulto e, di riflesso, per il bambino”.